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Arte

Cinisello Balsamo e il suo gioiello nascosto: Villa Casati Stampa di Soncino9 minuti di lettura

Uno degli aspetti più affascinanti del nostro paese è senza dubbio la varietà delle sue bellezze storiche e artistiche, disseminate lungo tutto lo Stivale. Capita così che anche tranquille cittadine dell’hinterland milanese nascondano veri e propri gioielli d’arte e architettura: è il caso di Cinisello Balsamo e della splendida Villa Casati Stampa di Soncino.

Un luogo di incredibile bellezza, con saloni affrescati e stanze lussuose, anticamente sede di balli, banchetti e feste sfarzose. Oggi le porte della Villa si aprono solo in via straordinaria, come nel caso di Una Ghirlanda di Libri, la fiera dell’editoria indipendente che per il secondo anno consecutivo permette a tutti gli amanti dell’arte e della letteratura di godere di incontri, approfondimenti e dibattiti legati al mondo del libro all’interno di un gioiello del Nord Milano.

Il genio creativo di quattro secoli

Villa Casati Stampa di Soncino apparentemente può essere letta come una delle tantissime ville di campagna che la nobiltà del Nord Italia fece costruire a partire dalla seconda metà del Cinquecento nel cuore del Veneto, della Lombardia e del Piemonte.

Pur non dimostrando a prima vista la sfarzosità degli ambienti, l’edificio monumentale più importante di Cinisello Balsamo nasconde dei veri e propri tesori, sia dal punto di vista artistico che architettonico, con soluzioni che spiccano rispetto alla tradizione delle dimore nobili.

Anche la sua storia non è quel che si dice un percorso lineare, come si può notare dal nome completo della villa: Ferrari Casnedi Casati Stampa di Soncino. Una sfilza di nomi che rimanda ad altrettante famiglie proprietarie, che nel corso dei secoli si sono tramandate l’edificio e i suoi possedimenti, lasciando ognuna segno del proprio passaggio.

Dettaglio del ciclo di affreschi dedicato ad Alessandro Magno

Si comincia dalla famiglia Ferrari, ricchi mercanti di lana che nel 1608 presentano a Balsamo (non ancora unita a Cinisello) la loro nuova residenza. Già nel 1641, quando l’impianto decorativo non era ancora ultimato, la Villa e i suoi giardini passano a Francesco Maria Casnedi, a causa dell’estinzione della famiglia costruttrice.

Casnedi avvia il ciclo di affreschi che possiamo ammirare ancora oggi nelle sale, destinando la loro funzione “al contrario”, con gli alloggi privati al primo piano e quelli di rappresentanza e per le feste al piano terra, rovesciando la classica distribuzione degli ambienti delle ville nobiliari, una tradizione tramandata sin dall’epoca romana e medioevale.

A quest’epoca risalgono gli affreschi della Sala dei temperamenti, decorata all’uso milanese solo nella cornice più alta e nei soffitti. Qui l’artista Agostino Santagostino lascia una data accanto alla sua firma: 1685, permettendo di ricostruire la cronologia degli interventi alla Villa. Le decorazioni, tratte dai manuali medici rinascimentali, mostrano i quattro temperamenti dell’uomo causati (si credeva al tempo) dagli “umori”: melanconico, collerico, flemmatico e sanguigno. Alla stessa epoca appartengono anche gli affreschi dedicati alla vita e alle imprese di Alessandro Magno, nella sala che prende il suo nome.

Affreschi nella sala della Temperanza

Nella metà del Settecento Ottavio Casnedi vende la villa di famiglia a Carlo Francesco Stampa, generale al servizio di Maria Teresa d’Austria. L’uomo, oltre a essere uno stimato condottiero e stratega militare, aveva gusti raffinati e grande passione per l’arte. A quest’epoca risale un secondo ciclo decorativo con trompe l’oeil che si aprono su paesaggi e finte architetture, come prevedeva il gusto del tempo.

A quell’epoca risalgono anche i rimaneggiamenti sui giardini, al tempo ornati di tigli e statue, oggi in parte perdute. Restano solo le due sculture a guardia del portale d’ingresso nord raffiguranti Apollo e Diana, oggi pesantemente danneggiati dal tempo.

Cancellata nord con le statue di Apollo e Diana

Alla famiglia Stampa seguì la famiglia Casati, a cui la villa arrivò per eredità matrimoniale, che la abitò fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando i Casati Stampa di Soncino donarono la villa ai Padri Paolini, per usarla come seminario. A quest’epoca risalgono pesanti maneggiamenti e distruzioni all’architettura originale e alle decorazioni, i cui nudi sono stati coperti malamente da spugnature e ridipinture. Oggi la Villa appartiene alla Società San Paolo e alle collegate Edizioni Paoline, che occupano un edificio attiguo alla residenza seicentesca.

Gli splendidi affreschi, le architetture e i giardini sono stati nascosti per secoli alla vista della popolazione, finché una grande campagna di restauro durata dal 1997 al 2004 ha riportato la Villa all’originario splendore, abbattendo gli alti muri che la circondavano per lasciare spazio a un’ariosa cancellata che permette di ammirare il corpo della Villa e i suoi giardini senza difficoltà.

Una Ghirlanda di Libri: la cultura entra in Villa Casati Stampa di Soncino

Oggi la Villa è visitabile solo in occasione di eventi speciali, come la seconda edizione della Fiera dell’Editoria indipendente Una Ghirlanda di Libri, di cui Art Shapes è orgogliosamente media partner.

Il 25 e 26 settembre 2021 Villa Casati Stampa di Soncino aprirà le porte a tutti coloro che visiteranno la fiera, in aperto dialogo con altre zone della città del Nord Milano. Un evento che fa dell’intrattenimento di valore il suo tratto distintivo e della relazione tra Autori, Editori e Pubblico il suo aspetto più accattivante. Una vera occasione per ritrovarsi, pur con le necessarie precauzioni, e celebrare il valore dell’Incontro e della Cultura come crescita e svago.

l programma pensato dagli Organizzatori, l’Associazione LeGhirlande, si fa più fitto e autorevole di giorno in giorno e l’attenzione dei Media e delle Istituzioni per questa proposta, che nel 2020 ha sorpreso per vivacità e qualità, non si è fatta attendere, con l’ottenimento nel 2021 del Patrocinio della Regione Lombardia.

Il cuore pulsante del Festival è un team completamente al femminile, composto da Lucia, Stefania e Manuela, che in un anno funestato dal Covid hanno sognato e realizzato da zero un evento di ampio respiro per l’area del Nord Milano.

Il 1° settembre verranno aperte le prenotazioni al pubblico (per gli eventi in presenza e in streaming), ma intanto si può organizzare sin da ora la propria visita consultando il sito della manifestazione, in cui trovare anche l’elenco degli eventi in continuo aggiornamento. Inoltre, registrandosi alla newsletter o seguendo le pagine social (Facebook, Instagram, Twitter e il canale Youtube), si potranno intercettare tutte le novità in tempo reale.

Il programma di Una Ghirlanda di Libri 2021

Autori, case editrici, libri, tanti libri, e soprattutto il filo che unisce tutto questo: il pensiero. Questi i pilastri della manifestazione a cui si uniscono il grande numero di eventi pensati a contorno della kermesse cinisellese. Ci saranno numerosi ospiti che sono stati chiamati ad animare la due giorni. In un calendario in continuo aggiornamento spiccano già alcuni nomi: Aldo Colonnello, Andrea Vitali (già gradito ospite della scorsa edizione che ha attirato numerose presenze), Laura Campanello, Ezio Meroni, Gaetano Savatteri e Roberta Bruzzone.

La Tavola Rotonda che si tinge di rosso… sangue

Laura Marinaro, giornalista e scrittrice di cronaca, sabato 25 settembre condurrà la tavola rotonda dal titolo Il Giallo e il Noir, tra realtà e finzione. Letteratura e crimine. Un fil rouge che collega le grandi storie raccontate e i grandi personaggi dei gialli italiani più noti e rappresentati sul grande e piccolo schermo, alla realtà della cronaca che spesso supera la fantasia.

Tra i presenti a raccontare del loro lavoro e delle loro ultime fatiche ci saranno, oltre a Roberta Bruzzone e Gaetano Savatteri, anche Gabriella Genisi, Rosa Teruzzi, Fabio Sanvitale, Fabrizio Carcano e Maurizio De Giovanni.

Una Ghirlanda di Libri: la città come protagonista

Quest’anno Una Ghirlanda di Libri non coinvolge una sola location, ma esce dalla sua sede storica, Villa Casati Stampa di Soncino e coinvolge altre zone della città. In particolare a Villa Ghirlanda, cuore di Cinisello, si svolgeranno alcune premiazioni dei concorsi proposti quest’anno e al termine uno spettacolo dal titolo Parole e cose. Quasi un racconto di città – I racconti della Città Donna, ideato e creato da Opus Personae, associazione culturale di Sesto San Giovanni. L’evento serale che propone in occasione di Una Ghirlanda di Libri 2021 si inserisce a pieno titolo nel progetto “La Città si Racconta” di Associazione LeGhirlande. L’evento è in programma per sabato 25 settembre 2021 alle 21.30 circa.

Il progetto La Città si Racconta

La Città si Racconta, il progetto di Una Ghirlanda di Libri che coinvolge diversi soggetti e diversi operatori del mondo dell’arte, del teatro e della scrittura professionale, ha il fine ultimo di realizzare un volume che racconti attraverso il connubio tra immagini e testi – poesie, novelle, racconti brevissimi – la città e si suoi dintorni. Il volume, che sarà impreziosito da contributi importanti di scrittori, fotografi, artisti del territorio, vedrà la luce nella seconda metà dell’anno ed ospiterà anche i lavori scaturiti dal bando riservato alle scuole. Il volume rappresenterà un vero e proprio viaggio creativo dedicato al Nord Milano.

Partendo da un workshop di tre ore che si terrà durante la Fiera del Libro di Cinisello Balsamo e dove si presenteranno i punti di partenza per un viaggio nella scrittura creativa, si proporrà un vero e proprio corso che permetta a coloro che lo vorranno di cimentarsi nell’interpretazione creativa delle immagini premiate dal concorso fotografico.

I premi di Una Ghirlanda di Libri

All’interno di Una Ghirlanda di Libri hanno trovato quindi casa il Premio letterario Qulture ti Pubblica@Una Ghirlanda di Libri (al cui interno si è inserito il premio Ghirlanda’s Choice), il Concorso fotografico che fa parte del più ampio progetto La Città si Racconta, e il Premio di Merito Stefano Minucciani. Tutti questi appuntamenti fanno parte del ricco programma delle cerimonie di premiazione che coinvolgeranno cittadini e studenti, scrittori in erba e amanti della fotografia e della scrittura.

Dedicato ad Alda

Per il 90° anniversario della nascita di Alda Merini (21 Marzo 1931) quest’anno la manifestazione ha pensato di dedicare un momento alla poetessa milanese. Aldo Colonnello, presenterà il suo libro Alda Merini. La poetessa dei Navigli. Accanto alla presentazione del volume, si potrà visitare la mostra dedicata alla poetessa curata dallo scultore Giovanni Battista Mondini

Laureata in Arti, Patrimoni e Mercati nel 2019, scrive di arte, cinema e lifestyle da diversi anni per diverse testate online, tra cui Milano Weekend, Artslife e Trend Online. Nel 2021 fonda Art Shapes per dare voce a chiunque voglia esplorare tutte le forme dell'arte