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Tommy Shelby in the bleak midwinter
Cinema

Peaky Blinders, svelato il significato della frase “In the Bleak Midwinter”3 minuti di lettura

L’ultima stagione di Peaky Blinders è finalmente sbarcata su Netflix. I fan della serie non stavano più nella pelle… Dopo tre anni di attesa, eccoli tutti schierati davanti al televisore, ansiosi di scoprire cosa dovrà affrontare stavolta la famiglia Shelby. E soprattutto cosa accadrà al leader della gang, il bello, dannato e temibile Thomas Shelby (interpretato da Cillian Murphy). 

Durante la disperata scalata verso il potere, per riscattarsi dalle angustie dei bassifondi di Birmingham, un unico leitmotiv accompagna le disavventure dei fratelli Shelby. 

Un leitmotiv che molti ancora non sono riusciti a decifrare e tormentano il web, implorando una spiegazione: “ditemi cosa significa “In the Bleak Midwinter” (nel mezzo di un gelido inverno/nel grigio pieno inverno)!”

Una frase che Tommy, Arthur e John continuano a ripetere, rievocando un episodio comune del passato che ha un grande significato simbolico. 

I protagonisti, in effetti, recitano queste parole solamente in particolari situazioni. Identificare quali, vi aiuterà a scoprire il perchè. Ma prima di tutto, occorre capire da dove derivano. 

Cosa significa davvero “In the Bleak Midwinter“?

Il leader dei Peaky Blinders, Thomas Shelby.

Facciamo un veloce tuffo nel passato, fino al 1872 quando Christina Rossetti, giovane poetessa britannica, compose un canto di Natale dal titolo appunto “In the Bleak Midwinter”, che raccontava la nascita di Gesù. Piuttosto famoso all’epoca, ben presto musicato, per poi raggiungere le violente trincee della prima guerra mondiale. 

Nel dicembre del 1914, papa Benedetto XV propose una pausa temporanea dalla guerra per celebrare il Natale. Il battaglione britannico e quello tedesco, stanziati a La Boutillerie, cessarono quindi gli attacchi, intonando canti natalizi insieme. Pare che in quella occasione le truppe inglesi levarono proprio questo canto. 

E cosa c’entrano i Peaky Blinders?

Sicuramente vi sarete accorti delle terribili immagini delle trincee che riempiono gli incubi di Tommy e i suoi compagni. Il primo conflitto mondiale ha segnato profondamente le loro esistenze, condannandoli a una disperata ricerca di pace. 

I fratelli Shelby. Da sinistra Arhtur, John e Thomas.

Ed è proprio questa esperienza che dà origine al loro motto. Era la battaglia della Somme, i tre fratelli combattevano fianco a fianco. Non avevano più scampo, le truppe nemiche avanzano senza sosta. Mancava solo la cavalleria a dare il colpo di grazia.

Mentre aspettavano la loro fine, si fermarono e intonarono insieme “In the Bleak Midwinter”. Il nemico non arrivò mai, li risparmiò. Da quel giorno giurarono che avrebbero vissuto tutto ciò che sarebbe venuto dopo come una benedizione, un di più “e quando l’ora sarebbe arrivata l’avremmo ricordato”, queste le parole di Tommy (4×02). 

E se lo ricordano davvero. Ogni volta che rischiano la morte o quando celebrano la perdita di qualcuno di caro, i fratelli Shelby recitano solennemente queste parole, come per simboleggiare la fine della loro seconda possibilità di vita. Fine che per Tommy e Arthur non arriverà, come se  “In the Bleak Midwinter” avesse voluto dargli ancora un’altra occasione. 

Arthur e Tommy Shelby in una scena della sesta stagione dei Peaky Blinders.

Ma, così come è grigio e gelido l’inverno della Rossetti, così è grigia e gelida la vita di tutti quei reduci della prima guerra mondiale che come Tommy, Arthur e John, sono annebbiati dal whisky, dalla droga, dalla rabbia e da tanto, tanto buio. 

Eppure, anche in questa sesta ed ultima stagione Tommy chiederà l’intercessione di “In the Bleak Midwinter”, ci riuscirà? Non vi resta che guardarvela tutta e scoprirlo.

Dopo aver conseguito la laurea in lingue ho frequentato un master in Production and Screenwriting per approfondire la mia passione per il cinema. Scrivo di film e serie tv per giudicare ciò che ho visto e per imparare nuovi metodi di raccontare storie.