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Arte

A Milano in mostra gioielli d’artista, da Pomodoro a Man Ray a Salvador Dalì3 minuti di lettura

Fino al 20 settembre 2024 con la mostra From Our Archive, Babs Art Gallery di Milano apre il suo archivio per presentare gioielli d’artista che sono una sintesi della storia dell’arte dal Novecento a oggi. In mostra i gioielli scultura di Giò e Arnaldo Pomodoro, Fausto Melotti, Niki de Saint Phalle, Man Ray, Jean Cocteau, Salvator Dalì, Pietro Consagra e molti altri.

Tutte le opere ospitate racchiudono una grazia particolare, legata alla poetica degli artisti, alla manualità degli orafi e ai materiali con cui sono realizzate, e sono in grado di trasferire nella dimensione e nelle misure del corpo la cifra stilistica dei loro autori.

L’arte del gioiello in mostra

Sui tavoli e nelle vetrine dello spazio espositivo si potranno vedere pezzi unici o numerati in serie limitata, realizzati a partire dal 1950. Le produzioni dei grandi nomi della scena dell’arte raccontano come, a partire dal Novecento, il gioiello permise agli artisti di trovare nuove vie espressive e sperimentare con forme e materiali.

C’è Fausto Melotti, con la sua collana Ruote (1984) in oro rosa, un lavoro in cui si legge tutta la sua capacità di sintesi, la maestria nel dare vita a composizioni senza peso, perfette. Giorgio Facchini sceglie oro bianco e smeraldi per realizzare una collana (1961) preziosa e sofisticata, fatta di complessi incastri geometrici. La bellissima collana Sfere meccaniche, (1970) di Giò Pomodoro, in oro puro, oro rosso e oro bianco, rimodula in scala le ricerche plastiche dell’artista, illustrando neanche le finissime abilità orafe e incisorie.

Fausto Melotti, Ruote, 1984, Oro rosa

Per restituire con più forza il contesto e il clima culturale nel quale si è sviluppato questo genere la galleria ha allestito alle pareti una serie di scatti di Ugo Mulas. Si tratta di una serie fotografica in bianco e nero realizzata nel 1969, che immortala con stile pulito e minimalista i gioielli di Pietro Consagra, Lucio Fontana, Man Ray e Edival Ramosa, Lidia Silvestri e molti altri.

In mostra anche i lavori recenti realizzati dagli artisti invitati dalla galleria, parte di serie e collezioni. Tra questi Alex Pinna in mostra con due opere: l’anello How deep is your love? (2018) in oro e legno ebano e la collana Last night a DJ saved my life (2018) in argento. Creazioni caratterizzate dalla presenza dei suoi omini dalle forme sottili e allungate.

Anche Chiara Dynys è rappresentata con due collane realizzate nel 2019, Look at you in argento e smalti e A stone in a cage, una gabbia in bronzo e argento che protegge una luminosa pietra rossa. Di Piero Gilardi è proposta una collana Gioiello (2022) che mescola il suo materiale d’elezione, il poliuretano, all’argento. Il bracciale Città di Ugo Nespolo (1941) del 2019 in argento e smalti è un paesaggio urbano che sintetizza la giocosa allegria delle sue sculture più grandi. Tania Pistone è presente con la coppia di orecchini Rongorongo, (2022) che declina in oro e smalto la sua ricerca sugli alfabeti indecifrabili.

Laureata in Arti, Patrimoni e Mercati nel 2019, scrive di arte, cinema e lifestyle da diversi anni per diverse testate online, tra cui Milano Weekend, Artslife e Trend Online. Nel 2021 fonda Art Shapes per dare voce a chiunque voglia esplorare tutte le forme dell'arte