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Golden Globe 2024, ovvero il trionfo di Oppenheimer3 minuti di lettura

Gli esiti della sfida più seguita del 2023 sono finalmente arrivati, e non ci hanno sorpreso.
Il film di Christopher Nolan infatti oscura Barbie, che si aggiudica solamente il Premio per la Miglior Canzone (What Was I Made For? di Billie Eilish e Finneas) e l’imponente incasso al botteghino (1,44 miliardi di dollari). Oppenheimer vince cinque nomination sulle otto per cui era candidato, tra cui il più importante: Miglior Film Drammatico.

Cillian Murphy trionfa come Miglior attore in un film drammatico, Robert Downey Jr come Miglior attore non protagonista in un film drammatico, il compositore svedese Ludwig Göransson per la Migliore colonna sonora originale. E non poteva che vincere anche la regia; Nolan ritira il Premio ricordando Heath Ledger ed esprimendo la sua gratitudine a tutto il cast: “Pensavo sarebbe stato più semplice ricevere il premio per me stesso. Ma, come regista, mi rendo conto che posso accettare questo premio solo a nome delle persone che hanno lavorato con me“.

Il cast di Oppenheimer

Un co-protagonista

Si affianca un altro protagonista a questa edizione dei Golden Globe, e anche qui non possiamo dire di essere rimasti sorpresi. Povere Creature! di Yorgos Lanthimos ha vinto come Miglior Commedia. Pensato come adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Alasdair Gray, uscirà nei cinema italiani il 25 gennaio. Non vediamo l’ora di vederlo per poter apprezzare la performance di Emma Stone, premiata come Miglior Attrice in una commedia.

Emma Stone vince come Miglior Attrice in una commedia per Poor Things

Altri vincitori

Accolto benissimo da critica e pubblico in questa prima settimana al cinema, Il ragazzo e l’airone, firmato Hayao Miyazaki, ha vinto come Miglior Film d’animazione.
La serie televisiva The Bear si è distinta con ben tre conquiste: oltre ad aver vinto il Premio come Migliore serie, Jeremy Allen White e Ayo Edebiri, suoi protagonisti, hanno vinto come Miglior attore e Miglior attrice in una serie commedia o musical. Anche la serie Beef – Lo Scontro, di Jake Schreier, ha avuto le sue soddisfazioni, come Miglior miniserie o film per la televisione, e hanno vinto i premi come miglior attore e miglior attrice Steven Yeun e Ali Wong. Ultima, ma non ultima, Succession: Miglior serie drammatica, Miglior attore in una serie drammatica per Kieran Culkin e Miglior attrice per Sarah Snook, Miglior attore non protagonista per Matthew Macfadyen.

Lily Gladstone vince come Miglior attrice in un film drammatico per il film Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese e Paul Giamatti come Miglior attore in una commedia o musical in The Holdovers – Lezioni di vita di Alexander Payne.

Un frame dal film Il ragazzo e l’airone, di Hayao Miyazaki

Infine, una nota dolente per il Premio al Miglior film in lingua straniera. Il viaggio di Seydou in Io Capitano è stato sorpassato da Anatomy of a Fall, diretto da Justine Triet e già vincitore della Palma d’Oro a Cannes, che ha conquistato anche il Premio come Miglior Sceneggiatura. Nonostante la sconfitta, il racconto di Matteo Garrone è un film necessario e urgente, che speriamo possa essere visto ovunque nel mondo e di cui abbiamo parlato qui:

Gli Oscar confermeranno o ribalteranno la classifica? Staremo a vedere!

Intanto correte a leggere i film del 2023 che nel bene o nel male ci sono rimasti nel cuore.

Laureata magistrale in Storia dell'Arte, crede fortemente nella cultura come motore del quotidiano. Ama il cinema fin dai suoi albori, la musica in ogni sua forma, la fotografia, la conoscenza. Scrive soprattutto di Arte, quella cosa capace di parlare dell'essere umano nella sua complessità.