Art Shapes
madonna-bambino-ingrandimento-min
Arte

Un dipinto del 1642 nasconde un libro di preghiere visibile solo al microscopio2 minuti di lettura

Fino all’11 febbraio a Palazzo Barberini a Roma è possibile visitare la mostra La Città del Sole: arte barocca e pensiero scientifico nella Roma di Urbano VIII, un percorso espositivo che riunisce opere di gusto barocco e il crescente interesse per le scienze sviluppatosi nei Seicento, spesso in contrasto con il potere della Chiesa.

All’interno della mostra spicca un’opera molto particolare, che nasconde un segreto quasi invisibile a occhio nudo. Si tratta di una Madonna col Bambino datata 1642 e firmata “Ignatius Moli[…]”, appartenente alla collezione Diego Costantini.

Preghiere microscopiche

L’opera in esposizione a Roma

L’opera è dipinta con la tecnica a gouache su pergamena e riproduce un dettaglio della Vergine col Bambino e Santa Martina di Pietro da Cortona, oggi conservata al Louvre. Intorno all’immagine ruota un’iscrizione all’interno di un ovale, che svela il vero segreto del dipinto.

Si tratta di un calligramma, da leggersi con il microscopio, perfezionato da Galileo Galilei proprio negli anni in cui venne completata la Madonna col Bambino. Si tratta dell’unica applicazione nota dello strumento per la realizzazione di un manufatto artistico-letterario. Un vero tesoro d’arte e ingegno.

L’intera superficie dell’opera è attraversata da righe orizzontali minuscole, visibili solo avvicinandosi molto al dipinto. Si tratta in realtà dell’intero testo dell’Officium Beatae Mariae Virginis, un libro di litanie molto diffuso ai tempi di Urbano VIII. Le parole sono distinguibili solamente applicando sulla superficie la lente di un microscopio.

Nel corso della dimostrazione – introdotta da Filippo Camerota, Direttore Scientifico del Museo Galileo e curatore della mostra, e da Michele Di Monte, Funzionario Storico dell’Arte presso le Gallerie Nazionali – grazie a un microscopio digitale collegato a un proiettore è stato possibile vedere le scritte fortemente ingrandite su una parete della sala espositiva.

Laureata in Arti, Patrimoni e Mercati nel 2019, scrive di arte, cinema e lifestyle da diversi anni per diverse testate online, tra cui Milano Weekend, Artslife e Trend Online. Nel 2021 fonda Art Shapes per dare voce a chiunque voglia esplorare tutte le forme dell'arte